Perché si tradisce, e perché in Svizzera il tradimento non pesa più nel divorzio
Una parte importante delle richieste che arrivano a un investigatore privato riguarda lo stesso sospetto: il partner mi tradisce?
Prima di parlare di indagini, mi sembra giusto rispondere a due domande che stanno a monte. La prima è perché le persone tradiscono, e qui conviene ascoltare la ricerca più dei luoghi comuni. La seconda è a che cosa serve, concretamente, una prova del tradimento in Svizzera. La risposta sorprende molti: nella maggior parte dei casi, davanti al giudice del divorzio, non serve a nulla.
Lo scrivo per onestà, perché è la stessa che metto nel primo colloquio: in molti casi un'indagine sull'infedeltà ha un valore emotivo, non legale. A volte è legittimo volerla comunque. Ma è giusto saperlo prima.
Perché si tradisce: cosa dice la ricerca
Otto motivazioni ricorrenti
Uno degli studi più citati sul tema è stato condotto da Dylan Selterman (Università del Maryland), Justin Garcia (Indiana University) e Irene Tsapelas, e pubblicato sul Journal of Sex Research. I ricercatori hanno chiesto a 562 adulti che avevano tradito, durante una relazione stabile, di descrivere le proprie ragioni (Università del Maryland).
Ne sono emerse otto motivazioni:
| Motivazione | In che cosa consiste |
|---|---|
| Rabbia | Vendetta dopo un torto o un tradimento subito |
| Desiderio sessuale | Insoddisfazione sessuale nella coppia, voglia di qualcosa di nuovo |
| Mancanza d'amore | Passione o interesse per il partner ormai spenti |
| Sentirsi trascurati | Non sentirsi amati, rispettati o considerati abbastanza |
| Scarso impegno | Impegno sbilanciato, o equivoci su quanto la relazione fosse esclusiva |
| Circostanze | Situazioni particolari: alcol, vacanza, forte stress |
| Autostima | Rafforzare l'immagine di sé attraverso nuove conquiste |
| Varietà | Desiderio di avere più partner |
Le prime cinque riguardano la coppia; le ultime tre riguardano soprattutto la persona e il contesto. È un punto importante: non ogni tradimento nasce da una relazione in crisi. Come ha osservato lo stesso Selterman, si sente spesso dire che l'infedeltà è il sintomo di una relazione danneggiata, ma le persone tradiscono per molte ragioni, e non tutte riflettono lo stato di salute della coppia.
Uomini e donne: dove sono le differenze
Lo studio ha trovato alcune differenze, che conviene riportare con precisione:
- gli uomini indicavano più spesso il desiderio sessuale, la varietà e le circostanze;
- le donne indicavano più spesso il sentirsi trascurate.
Sono differenze di tendenza, non regole. Le otto motivazioni compaiono in entrambi i sessi, e spesso si combinano nella stessa persona. Chi cerca "il motivo per cui le donne tradiscono" o "il motivo per cui gli uomini tradiscono" troverà nella ricerca una risposta meno netta di quanto si aspetti.
Il motivo dice molto del tipo di relazione
Un secondo studio degli stessi autori, pubblicato nel 2021 su un campione di 495 persone, ha mostrato che le motivazioni aiutano a prevedere che tipo di relazione extraconiugale nasce (PsyPost):
- chi tradisce per mancanza d'amore o perché si sente trascurato tende a vivere relazioni più lunghe, più intime e più coinvolgenti sul piano emotivo;
- chi tradisce per circostanze occasionali vive relazioni più brevi, meno intime e meno soddisfacenti;
- chi tradisce per rabbia o scarso impegno ha più probabilità di lasciare il partner;
- chi tradisce per rabbia ha anche più probabilità di confessarlo.
In altre parole, "tradimento" è una parola sola per realtà molto diverse: una notte dopo una festa e una relazione parallela di anni non hanno quasi nulla in comune, né per chi le vive né per chi le subisce.
Quanto è diffuso, e chi tradisce di più
I dati più solidi vengono dagli Stati Uniti. Secondo un'analisi della General Social Survey pubblicata dall'Institute for Family Studies nel 2018, il 20% degli uomini sposati e il 13% delle donne sposate dichiarava di aver avuto rapporti sessuali con una persona diversa dal coniuge durante il matrimonio (Institute for Family Studies).
Il dato più interessante è un altro: fra i 18 e i 29 anni il divario sparisce, anzi le donne superano di poco gli uomini, 11% contro 10%. La differenza fra i sessi si apre con l'età ed è massima nelle fasce più anziane.
Due cautele. Sono dati americani, e non ho trovato statistiche svizzere comparabili e affidabili. E si basano su ciò che le persone sono disposte a dichiarare: su un tema come questo, le risposte sincere non sono scontate.
In Svizzera la colpa non conta più nel divorzio
Veniamo alla parte legale, quella che più spesso sorprende chi si rivolge a me.
Dal 2000, divorzio senza colpa
Il 1° gennaio 2000 è entrato in vigore il nuovo diritto del divorzio. Il principio è chiaro: le condizioni e le conseguenze del divorzio vengono stabilite senza considerare l'eventuale colpa dei coniugi (Ufficio federale di giustizia).
Questo significa che si può divorziare:
- su richiesta comune dei coniugi;
- su richiesta di uno solo, dopo due anni di separazione;
- prima dei due anni solo se, per motivi gravi non imputabili a chi lo chiede, non si può ragionevolmente pretendere la continuazione del matrimonio (art. 115 CC). È un'eccezione, che il giudice valuta caso per caso.
Il dovere di fedeltà esiste ancora: il Codice civile prevede che i coniugi si debbano reciprocamente fedeltà e assistenza (art. 159 CC). Ma la sua violazione, da sola, non ha conseguenze sul divorzio.
Il mantenimento non è una punizione
Il contributo di mantenimento dopo il divorzio non dipende da chi ha "colpa". Il giudice guarda a criteri oggettivi (art. 125 CC): come erano ripartiti i compiti durante il matrimonio, quanto è durato, il tenore di vita, l'età e la salute, i redditi e i patrimoni, la cura dei figli, la formazione e le prospettive professionali, la previdenza.
Il contributo può essere eccezionalmente rifiutato o ridotto solo quando sarebbe manifestamente iniquo, in particolare se chi lo chiede:
- ha gravemente contravvenuto al suo obbligo di contribuire al mantenimento della famiglia;
- ha deliberatamente provocato la propria situazione di bisogno;
- ha commesso un grave reato contro l'altro coniuge o una persona a lui vicina.
Il tradimento, in sé, non compare in questo elenco.
Previdenza e figli
Anche la divisione delle prestazioni della previdenza professionale avviene indipendentemente dai motivi del divorzio. E per i figli il criterio è uno solo: il bene del figlio (art. 133 CC). Un genitore infedele non è, per questo, un cattivo genitore agli occhi del giudice.
Quando un'indagine ha ancora senso legale
Ci sono però situazioni in cui un accertamento professionale può avere un peso reale. Sono queste.
1. Il concubinato stabile dell'ex coniuge
È il caso più frequente. Se l'ex coniuge che riceve il mantenimento vive con un nuovo partner in una relazione stabile, il contributo può essere ridotto o perfino soppresso.
Il Tribunale federale definisce il concubinato qualificato come una comunione di vita duratura ed esclusiva, con componenti affettive, fisiche ed economiche: in sostanza, una convivenza che offre la stessa fedeltà e assistenza di un matrimonio. Se la convivenza dura già da cinque anni quando inizia la procedura, si presume che sia qualificata; la presunzione però può essere rovesciata, e il contributo può essere soppresso anche prima dei cinque anni, se altri elementi dimostrano la stabilità del rapporto. Spetta a chi paga il mantenimento rendere verosimile la situazione (sentenza 5A_852/2019, che richiama la DTF 138 III 97).
La giurisprudenza recente è diventata più esigente nel riconoscere un concubinato come qualificato, ad esempio quando i due partner restano economicamente indipendenti (commento alla sentenza 5A_127/2023). Proprio per questo servono fatti documentati: da quanto tempo, con quale stabilità, con quale condivisione di casa e di spese. Un'impressione non basta.
2. Il bene dei figli
Non il tradimento in sé, ma comportamenti che mettono a rischio i figli: trascuratezza, ambienti pericolosi, frequentazioni che espongono il minore a rischi concreti. Qui la documentazione può avere un peso nelle decisioni sulla custodia e sulle relazioni personali.
3. Redditi e patrimoni nascosti
Il mantenimento si calcola sui redditi e sui patrimoni. Se si sospetta che l'altro coniuge nasconda un'attività, un reddito o dei beni, l'accertamento non riguarda più l'infedeltà ma la situazione economica. È un lavoro vicino a quello della ricerca di sostanza che svolgo per creditori e studi legali.
4. Situazioni gravi
Minacce, violenze, reati contro il coniuge o i familiari. In questi casi la priorità è la sicurezza, e il primo interlocutore è la polizia o un legale, non un investigatore.
I limiti da non superare
Anche quando un accertamento ha senso, va fatto nel rispetto della legge. Ne ho scritto più in dettaglio nell'articolo su pedinamento e sorveglianza, ma alcuni punti vanno ripetuti qui:
- leggere di nascosto i messaggi del partner, installare un software spia o registrare conversazioni private non è un modo per ottenere prove: espone a responsabilità penali e civili;
- l'osservazione in luogo pubblico è ammessa solo entro limiti di proporzionalità, nel rispetto della protezione della personalità (art. 28 CC) e della legge sulla protezione dei dati;
- nel processo civile, le prove ottenute illecitamente vengono considerate solo se l'interesse all'accertamento della verità prevale (art. 152 cpv. 2 CPC). Costruire un caso su materiale raccolto male è una scommessa che di solito si perde.
E quando il motivo è solo emotivo?
Arriviamo al punto più delicato. Molte persone non vogliono una prova per il giudice: vogliono sapere. Per chiudere un dubbio che logora, per decidere se restare o andarsene, per smettere di sentirsi dire che è tutto nella loro testa.
È un bisogno legittimo, e non lo giudico. Ma prima di affidare un incarico vale la pena farsi tre domande:
- Che cosa farò con la risposta? Se la decisione è già presa, l'indagine forse non serve. Se non lo è, vale la pena chiedersi se la risposta la renderà davvero più facile.
- Quale risposta mi tranquillizzerebbe? Chi ha già deciso che il partner tradisce, spesso non si convince nemmeno davanti a un rapporto che dice "non è emerso nulla". In quel caso l'indagine costa e non risolve.
- Ho provato a parlarne? A volte il problema non è un'altra persona, ma la distanza nella coppia. La ricerca lo conferma: sentirsi trascurati e la mancanza d'amore sono fra le motivazioni ricorrenti. Un consulente di coppia può essere più utile di un investigatore.
Se dopo queste domande la risposta è ancora sì, un accertamento lecito, mirato e documentato può dare la chiarezza che si cerca. Ma è giusto che chi lo commissiona sappia che sta comprando una risposta per sé, non un'arma per il tribunale.
Come lavoro su questi casi
Il primo colloquio è gratuito e riservato, e serve proprio a capire se un'indagine ha senso. A volte la risposta è no, e lo dico prima di prendere l'incarico. Quando invece ha senso, soprattutto nei casi di concubinato o di redditi nascosti, ricevete un piano scritto e una relazione che distingue i fatti accertati dalle ipotesi, pensata per essere usata dal vostro avvocato.
Trovate come funziona un incarico, i costi e il valore delle prove nella guida su quando serve un investigatore privato in Ticino, e le condizioni complete nella pagina Tariffe e modalità.
Questo articolo offre un'informazione generale e non sostituisce la consulenza di un avvocato. Le decisioni sul divorzio, sul mantenimento e sui figli vanno valutate con un legale, caso per caso.
Domande frequenti
In Svizzera il tradimento conta nel divorzio?
No, di regola. Dal 1° gennaio 2000 il diritto svizzero regola le condizioni e le conseguenze del divorzio senza considerare la colpa dei coniugi. Il tradimento di regola non permette di divorziare prima dei due anni di separazione, non aumenta né riduce di per sé il contributo di mantenimento e non pesa sulla divisione delle prestazioni previdenziali.
Perché le persone tradiscono?
Uno studio pubblicato sul Journal of Sex Research ha individuato otto motivazioni ricorrenti: rabbia o vendetta, desiderio sessuale, mancanza d'amore, sensazione di essere trascurati, scarso impegno, circostanze particolari, bisogno di autostima e desiderio di varietà. Spesso più motivi si combinano.
Uomini e donne tradiscono per motivi diversi?
In parte. Nello stesso studio, gli uomini indicavano più spesso il desiderio sessuale, la varietà e le circostanze; le donne più spesso il sentirsi trascurate. Ma le motivazioni si sovrappongono molto, e le differenze sono di grado, non di natura.
Quando un'indagine sull'infedeltà ha ancora un senso legale in Svizzera?
In casi precisi: quando l'ex coniuge che riceve il mantenimento vive in un concubinato stabile, che può portare alla riduzione o alla soppressione del contributo; quando il comportamento di un genitore mette a rischio il bene dei figli; quando si sospettano redditi o patrimoni nascosti che incidono sul calcolo del mantenimento.
Posso controllare il telefono del mio partner per avere le prove?
No. Leggere di nascosto messaggi, installare software spia o registrare conversazioni private espone a responsabilità penali e civili, e le prove ottenute in quel modo rischiano di non essere utilizzabili. Qualsiasi accertamento deve restare entro i limiti della legge.
Cos'è il concubinato qualificato?
Per il Tribunale federale è una comunione di vita stabile ed esclusiva, con aspetti affettivi, fisici ed economici, simile a un matrimonio. Se dura da cinque anni all'inizio della procedura si presume qualificato, ma la presunzione può essere rovesciata. Può portare alla soppressione del contributo di mantenimento.